Adattivo e responsivo: che significa?
19 dicembre 2011
Nel 2011 abbiamo assistito al boom definitivo degli smartphones e dei tablet. Non starò qui a tediarvi con infografiche e statistiche. Il trend è talmente chiaro… e io stessa da tempo faccio i conti con questi nuovi contesti di utilizzo.
Per me vuol dire imparare a ragionare secondo nuovi paradigmi e imparare anche un nuovo vocabolario (anche se ho scoperto che di responsività si parlava già da molto, ma molto tempo).
Ho un dubbio… diciamo “linguistico” che ho provato a fugare grazie ad alcuni articoli e libri che cito in fondo. Avevo anche scritto un tweet in cui chiedevo se qualcuno conoscesse la differenza tra le due definizioni “adaptive design” e “responsive design” (e ci sarebbe anche il “reactive design”). Qualcuno mi aveva suggerito di avventurarmi nel territorio dei “sistemi complessi” (?). Così ho deciso di scrivere questo post.
categoria: uxdesign, uidesign
tag: adaptivedesign, mobiledesign, progressiveenhancements, responsivedesign
Dopo lo UXCamp e l’Agile Day 2011: l’usabilità delle parole e la semantica del visual design.
29 novembre 2011
Qualche settimana fa ero in viaggio in auto e stavo impostando il tragitto su un navigatore non mio (io non ce l’ho). Avevo provato diversi itinerari prima di decidere e sistematicamente incappavo nello stesso errore, quando dovevo rispondere a questa domanda:
Ho risposto correttamente la prima volta che ho letto la schermata, perché non l’avevo mai vista e quindi sono stata attenta al messaggio. Tutte le altre volte che me la sono ritrovata davanti, ho sbagliato la risposta. Per ordinare al navigatore di fare una cosa, dovevo dirgli cosa NON volevo ottenere. Questa cosa può funzionare fino a quando l’utente non conosce il sistema, perché quando lo conosce non legge più il contenuto e procede per automatismi. Raramente, se non mai, mi è capitato di imbattermi in un errore così grossolano di copy e di ux. Alla terza volta, mi sono ripromessa di scriverci un post. Non solo perché si tratta di un errore di progettazione che genera nell’utente un forte disappunto, ma anche perché intuivo che sotto sotto, se ci avessi ragionato bene, avrei toccato temi come l’importanza del linguaggio, del tono e non so cos’altro.
categoria: eventi
tag: copy, iad11, iuxc11, uidesign, uxdesign
Dalla progettazione grafica su carta a quella su web.
04 novembre 2011
Sabato 15 ottobre ero ad Ascoli all’AP Camp, su invito di Fabio Curzi. Grazie a lui e a quelli che sono venuti ad ascoltarci! Mi hanno chiesto di fare un intervento a due, una specie di “duello” tra grafica su carta vs. grafica su web: come cambia l’impostazione di un progetto, quali sono i limiti, le opportunità, i punti di incontro e le differenze. Gli “sfidanti” eravamo io e Cristiano di Schicchero Design, che ha introdotto l’argomento e presentato i punti che lui vede come limiti (non c’è uno sviluppo tridimensionale, sfogliabile, del prodotto finito; il monitor è limitato e non dà un’emozione tattile ecc. ecc.). Mi è piaciuto ragionare su queste cose, ho fatto mente locale su punti che do ormai così tanto per scontati che a volte finiscono per sfuggirmi.
La foto è di Anna Torcoletti.
categoria: uxdesign, uidesign
tag: apcamp2011, designadattivo, gridsystem, wireframe
PWI2011, un bel premio inaspettato.
12 settembre 2011
Sabato 9 settembre ero a Cava de’ Tirreni, accompagnata dall’amico e personal web guru Adriano. C’è stato il Festival Web Italia e la consegna dei Premi Web. Quest’anno c’erano anche i premi speciali per le nuove figure professionali individuate negli skill profiles di IWA. E qui ho preso un premio anch’io come creative information architect del 2011. È stata davvero una piacevole sorpresa, anche perchè non sapevo di essere candidata e sotto osservazione. È proprio vero che le cose migliori arrivano quando meno te l’aspetti.
categoria: eventi
tag: creativeinformationarchitect, IWA, pwi2011, skillprofiles
Il problema irrisolto della gestione del tempo.
23 giugno 2011
Da un paio d’anni, insieme a e-xtrategy e a Jacopo Romei, ho iniziato a essere considerata parte integrante del team di sviluppo di un progetto (web o mobile). Do il mio contributo nella scrittura delle storie, partecipo a quasi tutti gli iteration meeting, faccio planning game ecc. ecc. Insomma, mi impegno
Prima di dire qual è la mia più grossa difficoltà oggi, devo scrivere nero su bianco, una volta per tutte, quali sono i benefici più rilevanti che ho trovato finora nel cambiare metodo di lavoro:
- migliore comunicazione in tutto il team (cliente incluso)
- grande predisposizione al cambio di rotta o a successivi incrementi
- migliore comprensione del progetto a monte, discutendo prima obiettivi e richieste.
Scusate se è poco.
categoria: uxdesign, uidesign
tag: agile, leanux, metodologia, strategia
[OT] Ritornata dalla Croazia… Supern(u)ova!
09 giugno 2011
Ed eccomi qui, reduce dal trasloco e dal ponte del 2 giugno al Supernova. Sono un po’ cotta, ma ho tenuto botta molto meglio di quanto credevo. Sono salita sul traghetto esattamente il giorno dopo aver finito il trasloco e avrei giurato che le mie attività sull’isola di Pag si sarebbero ridotte a una: 4 di spade in spiaggia. E invece…
leggi tutto
categoria: OT
tag: Croazia, electro, isoladiPag, marketta, Novalja, SupernovaFest, Zrce
[OT] Stacco tutto e vado al Supernova Festival
18 maggio 2011
Qualche settimana fa ricevo una telefonata dall’amico Adriano: “Perché non vieni con me e Jonathan al Supernova?”. E che cos’è?, gli faccio io. Adri mi spiega che il ponte del 2 giugno ci sarà questo grande festival di musica elettronica.
leggi tutto
categoria: eventi
tag: Croazia, marketta, musicaelettronica, SupernovaFest
L’unica situazione in cui (per ora) scelgo la “via analogica”.
28 aprile 2011
Questo inverno ero a Bologna con Renzo Borgatti. A pranzo ho voluto raccontargli brevemente del mio diabete, perché è una malattia che preferisco “dichiarare”. Quando hai il piatto fumante davanti, ti alzi dal tavolo e devi andare in bagno… sembri un deficiente
Renzo mi ha chiesto se esisteva qualche app per iPhone che mi aiutava a monitorare le misurazioni che devo fare costantemente. Ovviamente le avevo cercate, ma non mi ero fidata di nessuna. Il fatto è che non puoi permetterti di perdere i dati se perdi o resetti il file o l’iPhone per sbaglio.
categoria: uxdesign, uidesign
tag: charmr, diabete, mobileui, mobileux, userexperience
Gentile Sig. XY, le risponderemo appena possibile.
11 marzo 2011
Sono un utente e cliente di alcuni servizi online da diversi anni, li ho sempre scelti con fiducia e continuo a consigliarli a chi mi chiede un parere. Ho un conto con Fineco da… boh, credo dal 2005. Ho aperto un Conto Arancio nel 2006 o giù di lì. Da quando sono freelance, ho aperto un secondo conto con un’altra banca, che ha spostato molti servizi online. Ho sottoscritto una polizza con Genialloyd diversi anni fa e ora sono a passata a Quixa.
Finché si tratta di usare un servizio già disponibile (un bonifico, un rinnovo di polizza, un preventivo o un estratto conto), tutti questi servizi sono molto comodi e convenienti. I problemi arrivano quando si esce dagli scenari consueti.
categoria: uxdesign, uidesign
tag: branding, brandreputation, ecommerce, userexperience
Al Seatec, per raccontare l’approccio alle ui custom dei dispositivi per superyacht
14 febbraio 2011
Mercoledì 16 febbraio, al Seatec di Carrara, sarò relatrice al convegno “Technology+Design – Tecnologia custom per un design senza limiti” , in qualità di responsabile del design delle interfacce per Videoworks. Gli altri relatori dell’evento / tavola rotonda, organizzato da Team Italia e moderato da Gianluca Fenucci di ISA Yachts, saranno l’architetto Tommaso Spadolini, l’architetto Andrea Vallicelli, l’ingegnere Massimo Petrini di CRN, Massimo Minnella di Team Italia, l’ingegnere Vicko Jankovic di Isel e l’ingegnere Alessandro Gallifuoco di Benetti Yachts.

categoria: lavoro
tag: designcontestuale, nautica, seatec, superyachts, uidesign, uipatterns, uxdesign, yachts


