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9 novembre 2010

La qualità è un compromesso.


Posto qui le slide di Cristiano presentate all UXCamp di Firenze, al quale ho dovuto rinunciare.
Cristiano ha messo a punto il ragionamento iniziato all’Experience Camp di Lugano e ripreso anche da Luca Mascaro. Lo discuto qui perché il sito di Cristiano non è ancora un blog. :)

28 maggio 2010

Whymca 10: suggerimenti, critiche, risposte e una riflessione.


Nel post precedente mi sono dimenticata di aggiungere il link alla registrazione del mio intervento su u-stream:
http://www.ustream.tv/recorded/7091178
Ed ecco i punti principali che sono usciti alla fine.

Lo semplifichiamo?

Ero arrivata convinta di aver fatto tutto il possibile per asciugare l’interfaccia e le informazioni, finché Massimo non mi ha buttato lì questa frase: Mi piacerebbe che i grafici si chiedessero anche “Lo semplifichiamo?” e non solo “Lo complichiamo?”. Gli ho risposto che non avrei saputo come farlo più asciutto di così: avevo ridotto le funzioni al minimo, tolto tutto il superfluo (forse pure troppo, mi ha fatto notare mia sorella…), cosa potevo togliere ancora? A rispondermi, è arrivato Cristiano. Le funzionalità proposte nella tabBar potevano essere ridotte a due: calendario e settings. Chissà, forse Andrea Picchi, che ha parlato anche di “credenze”, direbbe che la mia convinzione di aver fatto tutto il possibile era appunto una credenza :) E infatti è vero: le tre funzioni “calendario passato”, “calendario futuro” e “aggiungi una data”, possono essere indubbiamente raccolte in un’unica funzione “calendario”, che è un pattern acquisito su smartphone. Nelle date future vedrò le ipotesi, in quelle passate le date certe… e ovviamente posso aggiungere una data dove mi pare. Più semplice di così!

16 aprile 2010

I treni in tempo reale: un servizio utile, ma su piattaforma inaccessibile da mobile.


Sparare su Trenitalia è come sparare sulla Croce Rossa… A volte è davvero troppo facile.

In questo caso volevo segnalare un buon servizio fornito dall’azienda: Viaggia Treno. Si tratta di un’applicazione online che tiene traccia dei treni in tempo reale. Dal computer, l’interfaccia è chiara: c’è una mappa che permette di effettuare uno zoom sulla zona interessata (a sinistra) e abbiamo un pannellino di ricerca da cui posso cercare il mio treno per numero, stazione o dati di viaggio (a destra). Il sito fornisce davvero le risposte sui treni ed è curioso doverlo specificare: spesso si fa tanta fatica per costruire un mostro di sistema e poi alla fine c’è qualcosa che non lo fa mai funzionare a dovere. Qui, a prima vista, tutto sembra essere a posto….

E quindi, cosa c’è che non va?

(grazie a Nick Fink per queste ottime slide che spiegano il concetto di “Design Contestuale”)

8 marzo 2010

Uno sguardo oltre l’interfaccia (parte 2) – chiaccherando con un “markettaro”.


Adriano è web marketer, web project manager, community manager e business developer manager per e-xtrategy. Conosce profondamente le dinamiche del marketing applicate al mondo del web (ne ragiona da tempo sul suo blog), per questo gli ho chiesto il suo punto di vista. Grazie Adriano!

“non chiedetevi cosa può fare per voi il nuovo mktg. chiedetevi che cosa potete fare voi per prosperare grazie al nuovo mktg” – Seth Godin

22 dicembre 2009

Dolcevita Android – Parte 3: lo studio della grafica.


Impostando il primo file per Dolcevita, ho inziato ad incagliarmi sul problema della risoluzione: ma a quanti dpi deve essere il mio file? E quanto deve essere grande un’icona o un elemento per fare in modo che un dito riesca a toccarla correttamente?

Pagina elenco, primo wireframe

il primo wireframe della pagina elenco, troppo piena di informazioni non “toccabili” o poco leggibili.

Questo è il primo wireframe per la pagina elenco: lo stavo impostando praticamente come una pagina web. Titolo abstract, immagine…. tutte cose che su telefono sarebbero state davvero troppo. Lo schermo è oggettivamente piccolo, perciò il testo avrebbe dovuto essere in proporzione più rilevante rispetto a una pagina web. E poi immagine e abstract non servono. Avrei potuto aggiungere qualche icona più utile, come il numero dei partecipanti, la possibilità di contrassegnare un elemento come preferito, le etichette.

16 dicembre 2009

Dolcevita Android – Parte 2: inquadrare il nuovo contesto.


Quando progetto un’interfaccia per un’applicazione mobile, a che risoluzione devo lavorare? Che formato hanno gli schermi dei telefonini? La profondità in bit? Che differenze ci sono tra lo schermo di un telefono e uno schermo normale? Quante informazioni metto in una pagina? E su cosa si clicca… anzi, tocca esattamente?

Quando progetto un’interfaccia per il web, le risposte a queste domande tecniche di base sono scontate: la mia prima decisione riguarda il tipo di layout (fisso o fluido), poi studio la pagina conoscendo le risoluzioni più usate (1024 x 768 e 1280 x 1024) e dando per scontata la risoluzione video (72 dpi). Ormai uso abitualmente le griglie per avere un migliore controllo degli spazi e del ritmo. E faccio uso di zone di respiro, spazi vuoti che guidano l’utente nella lettura. Almeno, questa è lo sguardo che cerco di avere.

Su telefonino, la storia cambia.

un telefono è un oggetto personale

4 dicembre 2009

Dolcevita Android – Parte 1: la launcher icon.


Era un bel giorno di maggio.
Sole, uccellini, 25 gradi.
Lorenzo mi raggiunge in pausa caffé e mi dice “Dobbiamo realizzare un’applicazione per telefonino. Ci manca un grafico e per questi lavori penso sempre a te.” Sarò forse l’unica persona che Lorenzo conosce che fa questo mestiere? Boh… Ma intanto, finché è così, ne approfitto. Ovviamente ho detto che ci stavo.

Clicca. Anzi, no. Tocca.

13 novembre 2009

Arrivare alla grafica passando per il wireframe.


Avrei dovuto segnarmi il giorno, ma lo ritrovo spulciando il blog e-xtrategy e quello di Jacopo Romei: quindi sì, era un giorno di giugno, un pomeriggio normale durante una giornata di lavoro normale. Michele mi chiama in riunione per discutere di un nuovo progetto ed esordisce dicendo “da oggi dobbiamo lavorare in modo agile”.

Eh?

agilmente
(grazie a Daniele Canonici per il disegno!)

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